prosciutto cotto

Come conservare al meglio il prosciutto cotto a casa

Il prosciutto cotto Alta Qualità è un ingrediente gustoso per un pasto semplice ma di qualità. Ma deve essere freschissimo. A volte si potrebbe avere la tentazione di “fare la scorta”, ma in questo caso, sarebbe meglio scegliere quello in vaschetta in atmosfera controllata preaffettato, in modo che la sua shelf life possa durare più a lungo.

In alternativa, quello appena affettato, deve essere conservato molto bene e comunque consumato entro pochissimi giorni, per evitare che il suo sapore cambi e che non sia più della qualità e del gusto di quando appena acquistato.

Il problema del prosciutto cotto nasce se viene a contatto con l’aria, per cui il salume subisce dei cambiamenti perdendo il sapore e mutando anche di colore, diventando più scuro e grigiastro, come “spento”.

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Come conservare il prosciutto cotto

prosciutto cotto in vaschetta

Se devi fare la scorta, meglio prenderlo in vaschetta

Vediamo quindi alcuni consigli utili per conservare bene il prosciutto cotto a casa. In genere tenete a mente che il prosciutto cotto si conserva bene nel frigorifero per tre giorni al massimo.

Il consiglio migliore è sempre quello di non esagerare con le quantità quando si acquista, ma è comprare le giuste dosi che si riescono a consumare nell’arco di alcuni giorni o al massimo una settimana, a meno che non sia in vaschetta in atmosfera protetta.

Se invece avete acquistato troppo prosciutto, se avete una macchina sottovuoto potete usarla per mantenere l’aroma qualche settimana. C’è chi lo congela, per conservarlo qualche settimana e scongelarlo qualche ora prima di usarlo, ma ovviamente il sapore non sarà mai come di quello fresco.

Se non avete questo accessorio per il sottovuoto, potete avvolgere il prosciutto nella pellicola per alimenti e poi nella carta argentata per mantenerlo in un ottimo stato di conservazione.

Se il prosciutto è  tagliato a dadini, potrete conservarlo in frigo in vaschette chiuse ermeticamente o in freezer negli appositi sacchetti da congelamento. In quest’ultimo caso, dovrete scongelarlo un paio di ore prima di usarlo. Tenete sempre presente che dopo il congelamento il sapore cambierà leggermente, quindi in questo modo è bene conservare prosciutto che sarà poi impiegato soprattutto come ingrediente di ricette anzichè da solo.

In conserva, con attenzione

Un’ altra alternativa, più originale, ma che va fatta da chi sa sterilizzare bene i contenitori, è di metterlo sott’olio, magari con aromi secchi, come origano o grani di pepe e poi metterlo in un barattolo di vetro precedentemente sterilizzato a dovere con la chiusura ermetica. Un antipasto diverso dal solito, che così, in luogo fresco al buio e igienizzato a dovere, si può conservare circa un mese. Dopo che è aperto invece sarà opportuno consumarlo in al massimo un paio di giorni. Per saperne di più sulle conserve, leggi la guida del Ministero della Salute.

La regola base comunque è sempre di acquistarne la giusta quantità o in vaschetta se si prevede di fare scorta o impiegarlo più avanti. E di non far mai prendere aria all’insaccato, che rovinerebbe il prodotto.